Info al consumatore
Di Alta Definizione avete sentito parlare da almeno venti anni. Tanti ne sono passati dalla prima fiction italiana, Julia & Julia, prodotta in alta definizione. Tuttavia, c'erano due ostacoli insormontabili fino a pochi anni fa. Innanzitutto, per avere televisori con una diagonale tale da apprezzare l'alta definizione, la tecnologia degli schermi a tubo catodico poteva solo proporre apparecchi troppo ingombranti per un normale salotto di casa. Inoltre, per trasmettere, in tecnica analogica, programmi ad alta definizione sarebbe stata necessaria un'enorme banda di spettro radio.
Questi due ostacoli sono oggi superati. Con l'arrivo degli schermi piatti in tecnologia LCD (a cristalli liquidi) e PDP (al plasma) è possibile avere in salotto uno schermo di grande diagonale e di profondità molto ridotta. Con l'avvento della televisione digitale - forte delle sue tecniche di compressione del segnale non solo alla fonte ma anche in fase di trasmissione - la trasmissione di programmi ad alta definizione, da parte dei broadcaster, diventa compatibile con un uso ragionevole dello spettro radio.
La televisione a pagamento, con i suoi programmi "criptati" ci ha abituati all'idea che le due funzioni tradizionali di un televisore, ricezione del segnale e sua visualizzazione sullo schermo, vengano svolte da due apparecchiature distinte e separate, il televisore usato come semplice "monitor" e il decoder usato per "decriptare" il segnale. La televisione digitale, anche in caso di programmi in chiaro, richiede un decoder che assolve alle funzioni di ricezione e di ricostruzione dell'immagine a partire dalla sua rappresentazione digitale. Dobbiamo quindi abituarci alla convivenza di due oggetti che si evolvono parallelamente e con ritmo diverso. Le ultime generazioni di TV, per alcuni modelli, incorporano il decoder DTT direttamente nella struttura del televisore. Tale decoder può essere per la ricezione in definizione standard o anche per l’alta definizione. Nella attuale fase di transizione, un televisore pronto per l’Alta Definizione (HD ready), potrebbe essere dotato di un decoder digitale terrestre abile alla ricezione dei soli programmi a definizione standard. In tale caso, per la ricezione di programmi in HD sarà necessario un ulteriore decoder esterno.
Infine, l'ampia variabilità di prezzi degli schermi piatti, a parità di diagonale, indica che la tecnologia offre tutta una gamma di prestazioni funzionali e qualitative, alcune necessarie, alcune desiderabili, altre decisamente opzionali. E' importante sapere quello che si compra e per quanto tempo si intende utilizzarlo. HD Forum Italia, nel promuovere lo sviluppo dell'Alta Definizione, intende dedicare un particolare impegno per un'informazione corretta verso il consumatore. Uno dei primi risultati della sua attività è la produzione di una Guida dedicata esplicitamente all'utente, con l'obbiettivo di introdurlo a quel tanto di consapevolezza tecnologica utile per poter effettuare le scelte giuste quando intenda portarsi in casa l'Alta Definizione. Nei prossimi anni assisteremo, comunque, ad un graduale passaggio di tutta la televisione dalla Definizione Standard all'Alta Definizione.







